Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhh...
è domenica pomeriggio e abbiamo deciso democraticamente che oggi non si fa niente!
Oooohh una bella domenica di pieno cazzeggio è l'ideale anche ad Honolulu...
Sono in camera mia, sul mio bel lettone e ho di fronte le finestre che accolgono gentilmente un venticello leggero, tiepidino e profumato, sembra di farsi asciugare i capelli da un nuovo phon di ultima generazione che oltre ad avere le capsulette di ceramica ha anche l'opzione profumo di fiori del pacifico! ahhhhhhhhhhhhh è come dire? paradisiaco...
Neanche quel mostro che ho lasciato a Roma può uguagliare quest’odore…
Voi dovete sapere che a Roma poco tempo prima di partire mi sono comprata, o meglio mi hanno regalato (hihihih..) uno di quei diffusori che ogni tot di tempo rilasciano nell’aria “misteriose fragranze”. Sì d’accordo per le misteriose fragranze… però una cosa si sono dimenticati di aggiungere tra le informazioni utili al consumatore, quella più incisiva e cioè che ogni volta che il piccolo “risveglia narici” si aziona lo fa emettendo un rumore mostruoso, cosa che, come ha già ben sperimento con i suoi campanellini Pavlov sui suoi cani, ha emotivamente distrutto Coleman, il mio di cane, che è definitivamente terrorizzato da ogni cosa possa ricordargli una mela, perché ormai incastrato ad un rimando ciclico che passa dall’olfatto alla vista e che associa inevitabilmente a quell’aggeggio maledetto!! Ahahah… poverino…(quanto mi manca il mio cane!!!)
Alzo poco il capo, socchiudo leggermente gli occhi e Annuso, lasciandomi cadere con i capelli sciolti e puliti sui tanti cuscini sul mio letto. E immagino, anzi li vedo, gli avidi conquistatori inglesi che sbarcarono su queste isole tanti anni fa e dopo mesi passati a navigare nell'infinito si ritrovarono qui, con delle donne bellissime, la frutta così succosa, i fiori in perenne sbocciatura e il radioso sorriso delle persone sempre pronto.... e l’aria piena di fiori e miele… ahhh...
Ieri è stata una giornata inaspettatamente fantastica...
Verso il pomeriggio sono scesa a Waikiki, che vi ricordo essere la parte turistica per eccellenza, e mi sono accorta che era in corso una tipica parata che tanto piace agli hawaiiani. Da quando sono qui è la seconda che vedo, l'altra era per il giorno di San Patrizio!
L'impatto è stato davvero forte.. c'erano persone che venivano da tutte le isole per ricordare il Principe Kuhio!
Sembrano tutti legati molto alle loro tradizioni e ai loro costumi e come dargli torto del resto, e poi adesso che ci penso bene sono stati gli unici a resistere al consumismo e ben oltre sia made in USA che made in Japan... e tutto con un sorriso... che grandi persone gli hawaiiani!
Non mi sembra il caso di farvi una panoramica su tutta la storia e la politica delle Hawaii... spero di rimandare il tutto ad un progetto un po' più ampio!
Le parate americane, ad Honolulu, si sviluppano sulla la strada principale della città e sono accompagnate da centinaia di bambini che vengono suddivisi solitamente per scuole, ognuna rappresenta simbolicamente una condizione che lega l'uomo all'isola, si passa dalla scuola "x "che sfila con le bambine decorate con i fiori e delle percussioni di zucca, alla scuola "y" che sfoggia i più bei ragazzini futuri suonatori di conchiglie!!! Un vero spettacolo per gli occhi e per l'animo!
Oltre ai bambini, durante la parata, potrete notare un'altra caratteristica straordinaria di queste parti. Avete mai visto il film "Cocoon"? beh in quel film si raccontava la storia di alcuni anziani ospiti di una casa di riposo che riacquistavano vigore e forza dopo aver fatto il bagno in una piscina dove erano custoditi dei resti di materiale extraterrestre. Adesso io, vi giuro, mi metterò alla ricerca di queste piscine nei prossimi giorni, perché un po' di forza in più non fa mai male, ma vi assicuro che qui gli anziani stanno davvero bene! Oltre ad essercene tanti, molti che ho visto sono ultra ottantennni e hanno una vitalità, una forza e una tale voglia di vivere la vita che dai noi comincia a scarseggiare già vero i 29 anni... Incredibile, a parte gli scherzi, penso che sia l'aria calda accompagnata dal venticello fresco dell'oceano, o forse il sole o magari i perenni giardini fioriti, ma vi rivelo che sto pensando davvero di regalarmi una fine dignitosa per un'esistenza splendida!
Intanto come soundtrack di questa bellissima giornata di pace c’è Cat Stevens con la sua
“moonshadow”… se vi capita ascoltatela e potrete capire meglio il mio stato d’animo proprio in questo preciso momento!
Il link per avere sue notizie è: http://www.paolotripmaitrop.com/
Ci siamo messi in contatto perché volevamo vederci, incontrarci e stavamo vedendo i biglietti aerei, ma da qui ogni posto è lontano e al tempo stesso costosissimo!! Quindi ho deciso che con i punti accumulati dalle miglia della Lufthansa per questo viaggio, me ne farò un altro appena ne sentirò di nuovo l’esigenza e ovviamente una tappa sarà Bali e Paolo!! Poi magari chissà?? Sto vedendo quali sono i voli più economici da qui a qualsiasi altro posto e non è mai detta l’ultima parola…
Tutti per strada, gli spettatoti seduti sul ciglio dei marciapiedi e i protagonisti in primo piano!
Molti, soprattutto gli anziani, sfilano su lussuose macchine, tutte addobbate come se portassero all’altare le spose più belle e altri invece fanno baldoria su dei pulmini aperti tutti decorati che neanche gli istrionici più acclamati durante i nostri gay pride in Europa hanno mai potuto solo immaginare!! E vi ricordo che parliamo di persone quasi con il secolo in saccoccia…Monumentale…..
Oltre ai dinosauri fondatori dei comitati: “Sti cazzi della vecchiaia, accorda sto ukulele e ridiiiiiiii”, ieri c’erano i rappresentanti anche dei vari gruppi commemorativi delle arti e tradizioni antiche!
E qui…. Sfido chiunque ad scegliere tra miliardi di parole quelle più educate per poter illustrarvi quello che ho visto e vissuto!
Le donne… tantissime! Donne formose, bellissime, rilassate… sorridenti…
Tutte indossavano abiti semplici che servivano solo alla copertura dei loro corpi, obbligo indiscutibile dei primi missionari. I loro visi erano circondati costantemente da fiori… qualsiasi fosse la loro età, i fiori ricordavano che quelle erano creature meravigliose e genitrici di vita e tu non potevi che inchinarti a cotanto candore!!
Vedere ballare
Beh adesso dovrebbero darmi le chiavi della città e rendermi cittadina onoraria dopo queste parole… ma non lo faranno… vero???
Finita la parata… che si fa? Birra ovviamente… e sono quindi andata nel locale di Michael (quello con centinaia di birre alla spina) e ho bevicchiato qualcosa, aspettando che il mio coinquilino finisse la sua giornata. E che cosa può capitare ad una ragazza, sola, seduta ad un bancone di un locale al centro di Waikiki, Honolulu, il sabato sera??? Ovviamente la massa testosteronica made in USA si è sfregata le mani e si è fatta avanti.
Avevo sentito dire chissà dove che in quell’isola c’era una base navale e militare americana più o meno conosciuta, il cui nome è pressappoco… Pearl Harbour!
Sì proprio quella Pearl Harbour che decise le sorti di tutta l’Europa e perché no… di tutto il mondo non più di 60 anni fa…
E voi direte: “Sì, ma questo che c’entra?” ehhh centra centra… se la base su citata dista da quel locale non più di 20 minuti in macchina!
Ho finalmente avuto la possibilità di vedere, conoscere e parlare con questi tanto famosi e cinematograficamente rappresentati American Soldiers!!
MAvvvààààààààààààà so tutti ragazzetti, bonaccioni e tranquilli! Certo… questi stanno qui alle Hawaii e non in Iraq o in Afganistan, ma vi assicuro che sono tutti solo chiacchiere e distintivo! Quasi tutti del Texas… chissà perché? Comunque tra i vari argomenti di discussione, sono riuscita a capire che
1- Sono tutti insoddisfatti del fatto che abbia vinto Obama, anche se non mi hanno saputo dire bene il perché…( ma io sono stata clemente e non ho insistito) però adesso è il loro Mr President e gli portano rispetto perché loro sono veri americani.
2- Sì la nazione, sì il sogno americano, sì a tutto quello che rende patrioti questi ragazzi per poterli poi rappresentare nei film ad Hollywood… ma a questi di andare in guerra, rischiare la vita, vivere separati dalle loro famiglie e in fondo in fondo di fare i soldati, a questi qui, non gliene po’ fregà di meno… poi magari io ho beccato il campione intero rappresentativo solo di quelli un po’ meno portati all’arte della guerra, ma il rischio di fare di tutt’erba un fascio c’è stato!!
3- Italiano significa essere un simpatizzante di Cosa Nostra… e lì vai a cercare di spiegare che Cosa Nostra è solo Cosa Loro… perché noi in Italia te li puoi scegliere i problemi e di certo non siamo tutti schiavi, per fortuna, di una totale mancanza di autorità politica, anzi… lo Stato da noi è così forte e oligarchico che neanche la mafia, a volte, può arrivare a tanto!
4- I soldati Francesi per loro sono tutti gay… non si sa per quale motivo, forse l’accento, la lingua o le divise belle e stirate. I soldati americani di Pearl Harbour sono convinti che i soldati francesi siano tutti Gay… tutti! E la cosa mi faceva alquanto ridere perché a Pearl Harbour come ho detto c’è la marina e ormai ogni volta che vedo un soldato marinaio penso al video dei Village People “In the navy” e ho avuto serie difficoltà a non ridere, soprattutto dopo che ho visto le loro facce facendo notare il paradosso anche a loro…
1.2.3.4.
In the Navy, yes, you can sail the seven seas.
In the Navy, yes, you can put your mind at ease.
In the Navy, come on now people, make a stand.
In the Navy, can't you see we need a hand.
In the Navy, come on, protect the motherland.
In the Navy, come on and join your fellow, man.
In the Navy, come on, people, and make a stand.
They want you as a new recruit!
In the Navy.
Mahalo per il tempo dedicatomi
e… Aloha a tutti voi!
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